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scheda bibliografica validata Scheda bibliografica certificata
Tipo: Testo a stampa, Monografia
Autore principale: Heron, Alexandrinusscheda di autorità
Titolo: Gli artifitiosi et curiosi moti spiritali di Herrone. Tradotti da M.Gio. Battista Aleotti d'Argenta. Aggiontoui dal medesimo quattro theoremi non men belli, & curiosi de'gli altrj. Et il modo con che si fà artificiosamte salir vn canale d'acqua viua, ò morta, in cima d'ogn'alta torre. Al sereniß.mo Signore D. Alfonso II. Duca di Ferrara suo signore
Pubblicazione: In Ferrara : per Vittorio Baldini, Stampator Ducale, 1589
Descrizione fisica: [12], 103 p., [1] : ill. ; 4°
Titolo uniforme: Pneumaticà
Impronta: uoun he69 K.o, frgu (3) 1589 (R)
Note riferite all'edizione e alla storia bibliografica: J⁴+²A-N⁴. - Frontespizio architettonico con marca tipografica in cornice. A carta J2 lettera di dedica ; a carta J3v poesia del caualier Luigi Zenobi Anconitano ; a carta J4r risposta dell'Aleotti ; a carta J4v replica di Zenobi ; il bifolio + contiene la "Tauola" ; a carta A1r Proemio ; a carta A4v aggiunta dell'Aleotti ; a carta L4r secondo frontespizio con marca tipografica ; a carta N4v Registro con marca tipografica. - Testatine, iniziali a linea nera su fondo bianco con sfondo di paesaggi, animali, arabeschi e finalini xilografici in tutto il testo. - Corsivo ; romano.
Note riferite alla pubblicazione, alla distribuzione, etc.: Non si conoscono bene le sue origini, forse veneziano o forse lombardo, ma è certo che Vittorio Baldini nel 1566 aveva già una ben fornita tipografia nella città ducale di Ferrara dove tra il 1560 e il 1600 - durante la lunga signoria di Alfonso II - l'arte tipografica continuava a fiorire. Egli si distinse non solo per essere tipografo diligente, bene attrezzato, ma anche uomo di cultura, buon disegnatore e incisore, facile versificatore. Fu il tipografo dell' Accademia degli Intrepidi per cui disegnò ed incise l'emblema. Per proprio conto stampò talune opere del Tasso: l'Aminta nel 1581 - subito dopo l'edizione manuziana - e la replicò nel 1582; pure nel 1581 pubblicò l'edizione della Gerusalemme liberata curata da Carlo Bonnà, con le "Allegorie" dell'autore, cui fece seguito, tra il 1584 e il 1589, l'edizione delle liriche; nel 1586 le Rime di Tasso e di altri per le nozze di Cesare d'Este con Virginia de' Medici. Importante fu la sua attività di editore e stampatore di opere musicali. Dal 1575 al 1597 fu stampatore ducale e quando la discendenza diretta degli Estensi si esaurì gli fu riconfermata la carica di stampatore ufficiale col titolo di stampatore camerale. Egli mantenne questo incarico sino alla morte avvenuta nel 1618. La sua officina tipografica si trovava nel Borgo dei Leoni al cantone detto "della Campana" dall'insegna del suo negozio, che egli usò anche come marca editoriale, assieme a molte altre (circa dieci), e talune singolari per ideazione ed incisione, tutte dovute alla sua fantasia di incisore e di disegnatore; la sua libreria era all'insegna della Fenice, forse perché appartenuta in passato ai Giolito. Una delle sua edizioni risulta stampata a Venezia, ed è possibile che abbia lavorato anche a Mantova.
Note riferite alla responsabilità  intellettuale: Giovanni Battista Aleotta detto l'Argenta nacque a Argenta, Ferrara, nel 1546 e morì a Ferrara nel 1636 dove lavorò come architetto al servizio degli Estensi fino al 1597, poi alle dipendenze di Clemente VIII. Restaurò il castello Estense e altre fortificazioni, costruì i bastioni di S. Paolo (1612) e di S. Pietro e vari edifici, con severità di fortezza (palazzo del Paradiso, ora dell'università, 1610). Compì lavori di bonifica (Mesola) e di regolamento del Po e del Reno (1594-1604), inventò barche scomponibili per ponte, scrisse di idraulica e di tecnica delle fortificazioni. Fu architetto teatrale e scenografo (teatro dell'Accademia degli Intrepidi a Ferrara, della Pilotta a Parma, 1618-19).
Marche editoriali: Dedalo in volo sul labirinto in ovale racchiuso in cornice (Z438)scheda di autorità
Stemma di Alfonso II d'Este. Nella cornice del frontespizio. (Z1135)scheda di autorità
Ercole con la clava uccide l'idra di Lerna. Torcia e spada ai suoi piedi. Sullo sfondo una palma. (U435) (O480)scheda di autorità
Responsabilità secondarie: Aleotti, Giovanni Battista (1546-1636) [Traduttore]scheda di autorità
Baldini, Vittorio (XVI secolo ; Tipografo) [Stampatore]scheda di autorità
Lingua della pubblicazione: Italiano
Paese di pubblicazione: Italia
Codice identificativo: IT/ItRC/00308645
data di importazione: 01-01-2014
data di aggiornamento: 16-04-2020
Monografia digitalizzata
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Disponibilità: Biblioteca - collocazione: Zona Consultazione: Y.I.1
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